Per plancton si intende l’insieme di organismi animali (zooplancton) o vegetali (fitoplancton), in genere di piccole dimensioni, che popolano l’acqua, sia salata sia dolce, e che non possedendo sviluppate capacità natatorie vengono trasportati dalla corrente d’acqua. Parliamo ad esempio di batteri, protisti, piccolissimi crostacei, micro alghe, unicellulari o pluricellulari, e così via. Il plancton, fornendo nutrimento alla maggior parte degli organismi marini (come i coralli duri e molli, crostacei, piccoli pesci, balene, ecc.), sta alla base della catena alimentare degli oceani e regola l’ecosistema. Questi organismi sono tra i più sensibili alla temperatura, e il surriscaldamento globale cui assistiamo è destinato a cambiare il loro equilibrio.

IL FITOPLANCTON

L’insieme delle micro alghe costituisce il fitoplancton. Ne esistono migliaia di specie differenti per colore, dimensione, struttura e valori nutrizionali (Diatomee e Dinoflagellati ne hanno parte). Alcune specie sono dotate di ciglia o flagelli e con questi possono parzialmente opporsi alla corrente, mentre altre sono esclusivamente trasportate dalla corrente del mare. Esattamente come avviene con gli organismi vegetali sulla terra, così il fitoplancton ha bisogno della luce solare per fare la fotosintesi e riprodursi. Assorbe anidride carbonica e composti inorganici come nitrati, fosfati, silicati, solfati e li converte in composti organici come proteine, carboidrati, grassi e tale processo produce ossigeno. Come si può intuire, ciò regola gli equilibri chimici negli oceani e fornisce nutrimento per tutti gli organismi che, direttamente o indirettamente, se ne nutrono, come i coralli, molti organismi bentonici e filtratori come spugne o gorgonie. Inoltre le microalghe sono il principale cibo per lo zooplancton, che a sua volta viene mangiato da coralli, crostacei, meduse, balene. Talvolta a causa dell’eccesso di nutrienti, della temperatura o dell’assenza di organismi fitofagi le micro alghe possono proliferare in maniera incontrollata. Tale fenomeno prende il nome di “fioritura”.

LO ZOOPLANCTON

Lo zooplancton è composto da organismi animali perlopiù di piccole dimensioni, come protisti, rotiferi o copepodi. Alcuni di essi sono fitofagi, ossia si cibano di micro alghe, altri sono carnivori, predatori che a loro volta verranno predati da animali più grandi loro. Molte specie di zooplancton possono presentare ciglia con cui si spostano, anchese a destinare il loro percorso sarà comunque quasi del tutto la corrente. Possono misurare oltre un centimetro oppuresolo pochi centesimi di millimetro e soddisfano larga parte del fabbisogno nutritivo dei coralli, oltre ad essere cibo per molti pesci, balene, meduse e altro zooplancton.